Evasione fiscale, nel Recovery l’obiettivo di ridurre le tasse non pagate di 12 miliardi (su 87) entro il 2026. Con incrocio dei dati e multe per chi non accetta pagamenti con carte

Evasione fiscale, nel Recovery l’obiettivo di ridurre le tasse non pagate di 12 miliardi (su 87) entro il 2026. Con incrocio dei dati e multe per chi non accetta pagamenti con carte

<p>Nelle tabelle del Pnrr il governo Draghi si impegna con la Commissione Ue a far calare del 15%, entro la fine del 2026 e rispetto ai dati del 2019, la cosiddetta "propensione a evadere". Cioè la differenza tra il gettito che l'erario incasserebbe in un mondo di contribuenti onesti e quello effettivo. Escludendo i contributi, la cifra è stabilmente sopra gli 80 miliardi l'anno dal 2001. Lieve calo per l'Iva grazie allo split payment: ora la sfida è aggredire con efficacia l'evasione Irpef di imprese e autonomi</p> <p>L'articolo <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/05/11/evasione-fiscale-nel-recovery-lobiettivo-di-ridurre-le-tasse-non-pagate-di-12-miliardi-su-87-entro-il-2026-con-incrocio-dei-dati-e-multe-per-chi-non-accetta-pagamenti-con-carte/6193014/" rel="nofollow">Evasione fiscale, nel Recovery l&#8217;obiettivo di ridurre le tasse non pagate di 12 miliardi (su 87) entro il 2026. Con incrocio dei dati e multe per chi non accetta pagamenti con carte</a> proviene da <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it" rel="nofollow">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>

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