Sceicco non saluta arbitri donna, per Qatar 'solo malinteso'

Sceicco non saluta arbitri donna, per Qatar 'solo malinteso'

Polemiche su Mondiale club, 'norme anti-Covid, nessuna offesa'.

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  • Polemiche su Mondiale club, 'norme anti-Covid, nessuna offesa'.
  • (ANSA) - ROMA, 14 FEB - Un pugno contro pugno a un arbitro, e nessun saluto all'arbitro donna. Un frame del video della cerimonia di premiazione finale del Mondiale per club, in Qatar, che vede protagonista lo sceicco Joaan bin Hamad Al Thani e la brasiliana Edina Alves Batista, ha provocato forti polemiche e la replica del comitato organizzatore del Mondiale 2022, che si svolgera' per la prima volta in un paese arabo: "E' solo un malinteso, nessuna volonta' di offendere. Il protocollo sanitario antiCovid prevedeva di ridurre al minimo ogni contatto fisico".
        A far nascere le polemiche, di media inglesi e tedeschi e in parte via social, era stata la scena di Hamad Al Thani, fratello dello sceicco regnante e presidente del locale comitato olimpico, che prima fa pugno-pugno con un arbitro uomo, poi vede passare l'arbitro donna della finale 5-6/o posto che sfila senza salutare mentre guarda la sua medaglia, e a sua volta non si muove. Subito si e' pensato al divieto dell'ortodossia islamica di contatto tra uomo e donna, e al Mondiale del prossimo anno.
        Diversa la spiegazione del comitato di Qatar 2022: "Durante la cerimonia di premiazione - recita una nota - c'e' stato un piccolo fraintendimento alla consegna delle medaglia. Per limitare i rischi di diffusione del Covid-19, era stato stabilito un rigido protocollo, e a tutti gli accreditati al Mondiale era fortemente consigliato di evitare contatti fisici".
        "Nella circostanza - prosegue la nota - il malinteso nasce dalla percezione che tre arbitri non hanno voluto fare il consueto pugno contro pugno" con lo sceicco. "Se si guarda il video per intero, appare chiaro che si tratta di un semplice malinteso e non c'e' alcuna intenzione di offendere". Fonti della Fifa, interpellata dall'ANSA, definiscono poi "assolutamente non corrispondenti al vero" le accuse di alcuni utenti social secondo cui il presidente Infantino avrebbe 'consigliato' l'arbitra brasiliana di evitare saluti. Nel immagini riportate, sottolineano le fonti, "Infantino fa i complimenti a Edina Alves e alla sua assistente per le ottime prestazioni mostrate durante il torneo" (ANSA).