Ranieri, serve Samp perfetta per fare punti con la Lazio

Ranieri, serve Samp perfetta per fare punti con la Lazio

Il tecnico blucerchiato elogia gli avversari: "Immobile immenso"

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  • Il tecnico blucerchiato elogia gli avversari: "Immobile immenso"
  • (ANSA) - GENOVA, 18 FEB - A Roma per l'esame di maturità dove non si vince con la Lazio da 16 anni ma anche per dimostrare che l'ottavo posto può essere un obiettivo concreto per la Sampdoria. Ma Claudio Ranieri avverte: "Servirà la gara perfetta per strappare punti alla Lazio". Ai canali ufficiali della Sampdoria Ranieri dice che sabato all'Olimpico sarà durissima perché "troveremo una squadra che da anni lotta per obiettivi importanti. E' una compagine bella, quadrata e gioca bene" continua il tecnico doriano che applaude Simone Inzaghi. "Sta facendo un lavoro incredibile".
        E su Ciro Immobile aggiunge: "Un giocatore immenso". Infine parla anche di Luis Alberto e Milinkovic-Savic: "Sono due mezzali davvero straordinarie". "La gara dell'andata non fa più testo, sappiamo che andremo ad affrontare una grande squadra.
        Inzaghi sta facendo un lavoro incredibile e, nonostante qualche assenza, può contare su un organico di primissimo piano. Dal canto nostro siamo in crescita, abbiamo sofferto e vinto con la Fiorentina e sappiamo che ci sarà da lottare su ogni pallone". Rientra Tonelli in difesa dopo la squalifica e in attacco spazio a Keita insieme a Quagliarella ma ci sono buone notizie anche dagli altri bomber: "Gabbiadini finalmente ha fatto una settimana di lavoro senza problemi muscolari, sta proseguendo bene il rientro. Torregrossa sta aumentando il suo fitness".
        E intanto domani la Sampdoria sarà in udienza a Roma da Papa Francesco, un appuntamento organizzato direttamente dal presidente Massimo Ferrero che ha ottimi rapporti con le istituzioni vaticane. Già nel novembre 2016 la Sampdoria era stata ricevuta dal Santo Padre: "Quando il presidente mi ha informato dell'opportunità di ottenere un'udienza da Papa Francesco ho subito detto sì. Non capita a tutti di avere la fortuna di poter andare a incontrare una delle personalità più importanti al mondo e la più alta per chi, come me, è cristiano cattolico. Solo se sei allenatore di una squadra importante può succedere. Sono molto contento ed emozionato di poterlo incontrare" (ANSA).