Premier sempre ricca ma spende meno per il secondo anno di fila

Premier sempre ricca ma spende meno per il secondo anno di fila

Saldo complessivo piu' basso da 2015, ma aumentano trasferimenti

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  • Saldo complessivo piu' basso da 2015, ma aumentano trasferimenti
  • La Premier League resta il campionato piu' ricco del pianeta ma per il secondo anno consecutivo il mercato estivo, che si è chiuso ieri sera senza colpi sensazionali, ha fatto registrare un calo della spesa totale, che ha di poco superato il miliardo di euro. Dopo il ritorno di Cristiano Ronaldo al Manchester United, gli ultimi due arrivi di copertina sono stati quelli di Nikola Vlasic, che dal CSKA Moscow è passato al West Ham per 30 milioni di euro, e Saul Niguez, approdato al Chelsea dall'Atletico Madrid ma solo in prestito (con diritto di riscatto). In totale i 20 club del massimo campionato inglese hanno speso circa 1,1 miliardi di sterline, poco meno di 1,2 miliardi di euro, circa l'11% in meno di quanto investito nella sessione estiva di 12 mesi fa, che a sua volta era risultata del 9% meno dispendiosa dell'estate 2019. Secondo i calcoli effettuati dalla società di consulenza Deloitte, il saldo complessivo di quest'anno è il piu' basso dal 2015, oltreché essere il primo in declino per due stagioni consecutive dalla crisi finanziaria del 2008. Restano comunque altri dati che attestano lo strapotere economico della Premier, a cominciare dal fatto che per la sesta estate consecutiva si è speso piu' di un miliardo di sterline, quest'anno per completare 148 nuovi ingaggi, 16 in piu' del 2020, addirittura 20 in piu' rispetto a due anni fa. Meno soldi ma piu' trasferimenti: circa il 22% dei trasferimenti dell'ultima estate hanno riguardato giocatori svincolati, una crescita del 20% rispetto al 2020.