Monza in A, Berlusconi sogna scudetto e Champions

Monza in A, Berlusconi sogna scudetto e Champions

Martedì festa in città. Stroppa: 'Sentivo patron per la formazione'

Solutions Manager
  • Martedì festa in città. Stroppa: 'Sentivo patron per la formazione'
  •  La festa negli spogliatoi, il coro 'c'è solo un presidente', poi la festa in città domani con la consegna della coppa. Un ritorno al passato per Silvio Berlusconi, solo che stavolta i colori non sono più il rosso e il nero dei tempi milanisti, ma il bianco e rosso del Monza, che celebra la prima storica promozione in Serie A nei suoi 110 anni di storia. Un trionfo per Berlusconi, che come spesso gli è capitato nel mondo del calcio non vuole mettere limiti ai suoi sogni: "Chiaramente essendo in serie A - ha detto il patron dei brianzoli a Sky nella notte, subito dopo il successo contro il Pisa -, dobbiamo puntare allo scudetto e poi alla coppa dei Campioni. Io sono abituato a vincere sempre. La promozione del Monza e lo scudetto del Milan sono risultati che fanno bene al cuore". Berlusconi torna così ad assaporare l'aria di Serie A, con quel ruolo da presidente ma non solo che lo ha caratterizzato anche negli anni del Milan. "Il presidente Berlusconi si faceva sentire prima e dopo le partite, ci si confrontava sulla formazione, ma sia lui sia Galliani hanno mostrato sempre molto rispetto nei miei confronti e non ci sono mai stati condizionamenti", le parole dell'allenatore del Monza, Giovanni Stroppa, ai microfoni di Sky Sport all'indomani della promozione in serie A ."Mi aspettavo un rapporto più insistente, invece ho avuto risposte incredibili - ha aggiunto -. Galliani è stato quotidianamente una spalla, ma sempre sereno. Ci ha fatto lavorare bene. Sia lui sia il presidente sono stati distaccati ma presenti a darmi supporto". Sognare in grande si può, anche perché non mancano già i nomi di livello come obiettivi di mercato: da Andrea Belotti a Stefano Sensi passando per Junior Messias, la dirigenza brianzola si sta già guardando intorno per creare una squadra che possa non solo lottare per la permanenza in Serie A. Anche perché Berlusconi, dopo i 70 milioni investiti da Fininvest nelle casse del Monza nei primi tre anni di gestione del club (da settembre 2018 fino al dicembre 2021 nei dati di bilancio), non ha intenzione di far venire meno il suo supporto anche economico alla società. Domani sarà il turno della festa per le strade della città, con la squadra che salirà su un bus scoperto che alle 18 inizierà il suo percorso celebrativo da concludere all'U-Power Stadium dove si svolgerà la cerimonia di premiazione della Lega B. Intanto, anche i luoghi simbolo della città si sono vestiti di biancorosso per festeggiare la storica promozione, come voluto dal Comune. E non sono mancati i complimenti nella giornata di oggi per la gestione Berlusconi-Galliani. "Sono davvero molto contento, è un risultato che compete ad una piazza così importante. Berlusconi e Galliani hanno confermato di essere dei grandi dirigenti, c'è la speranza che possa recitare un ruolo da protagonista in Serie A", ha detto l'ad dell'Inter Giuseppe Marotta. "Stroppa? Quando andai via dal Milan, dissi 'adesso siete tutti professori'. Da loro mi aspetto che tutti facciano le cose bene, come Maldini in un altro ruolo", le parole dell'ex tecnico rossonero Arrigo Sacchi. E festeggia anche la Lombardia, che l'anno prossimo potrà contare su cinque squadre lombarde in Serie A. "Complimenti a tutto il Monza - ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana -, allo staff tecnico, ad Adriano Galliani e a Silvio Berlusconi. E complimenti a tutti i tifosi brianzoli che per la prima volta della loro storia conquistano la Serie A".