Mondialiì, ministra Sport Francia: "Parola d'ordine libertà"

Mondialiì, ministra Sport Francia: "Parola d'ordine libertà"

Oudéa-Castéra annuncia: "Andrò in Qatar se i 'Bleus' nei quarti

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  • Oudéa-Castéra annuncia: "Andrò in Qatar se i 'Bleus' nei quarti
  • (ANSA-AFP) - PARIGI, 10 NOV - La ministra dello Sport francese, Amélie Oudéa-Castéra, ha dichiarato che andrà in Qatar se i 'Blues' raggiungeranno i quarti di finale dei Mondiali e ha ritenuto "importante riequilibrare e parlare di più di sport".
        "Spero di andare in Qatar, ci andrò se la squadra avanza, mi lascio ancora un po' di flessibilità ma, se a un certo punto saremo nei quarti di finale, è un risultato importante e il ruolo di un ministro dello Sport è quello di essere al fianco della squadra", ha detto alla radio Franceinfo. Alla domanda sulla presenza del presidente Emmanuel Macron, ha risposto: "Ha un programma molto impegnativo e troverà spazio il giorno che riterrà di dover stare al fianco della squadra".
        La ministra incontrerà anche i giocatori della Francia "lunedì sera", nel ritiro di Clairefontaine, quarter generale dei 'Blues', prima della partenza di mercoledì per il Qatar.
        Porterà anche i messaggi del presidente, che lunedì "non potrà essere lì".
        Alla domanda sui diritti umani in Qatar, e sull'espressione dei giocatori, ha detto: l'allenatore "Didier Deschamps ha pronunciato la parola importante che è 'libertà', ognuno dei giocatori ha una propria coscienza, una personale libertà, ha il suo modo di esprimersi e non dobbiamo imporre una camicia di forza o un atteggiamento".
        Alla domanda se avesse consigliato ai tifosi gay di non recarsi in Qatar, ha risposto: "No, non vedo perché dovrebbero esserne privati di seguire la squadra del cuore". In reazione alla dirigenza della Fifa, che ha invitato le 32 squadre partecipanti ai Mondiali del Qatar, circondate dalle polemiche sui diritti umani, a "concentrarsi sul calcio", la signora Oudéa-Castéra ha ritenuto "importante riequilibrarsi, più parliamo degli atleti, più che proiettiamo nel concreto sulla squadra". "Questo Mondiale è anche un'opportunità per puntare i riflettori su questo Paese e per continuare a spingere i fuochi diplomatici per il rispetto dei diritti umani, per la transizione ecologica ed è anche a questo che serve", ha aggiunto. (ANSA-AFP).