Juve alla prova derby con i casi Bonucci e McKennie

Juve alla prova derby con i casi Bonucci e McKennie

Azzurro positivo, americano con Dybala e Arthur viola coprifuoco

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  • Azzurro positivo, americano con Dybala e Arthur viola coprifuoco
  • Tra i nuovi casi Covid, che riguardano Demiral e Bonucci, e la festa 'proibita' a casa McKennie, il tecnico della Juventus Andrea Pirlo ha provato in tutti i modi a mantenere la concentrazione dei suoi ragazzi sul campo, alla Continassa, dove i bianconeri hanno continuato la preparazione in vista della stracittadina contro il Toro in programma sabato pomeriggio. Le cattive notizie, però, sono iniziate ad arrivare fin dal mattino: il club ha confermato le indiscrezioni trapelate ieri: Merih Demiral è positivo al Coronavirus ed è rientrato dalla Turchia con un volo sanitario. "Proseguirà il suo isolamento fiduciario presso il J|Hotel" ha fatto sapere la società attraverso un comunicato. Poi, nel corso della giornata, ecco gli altri guai: da una parte una nuova positività tra i calciatori, Leonardo Bonucci rientrato dalla trasferta degli azzurri in Lituania. Non potrà disputare il derby contro i granata (oltre ad altre prossime gare). Dall'altra la notizia della festa, vietata dalle norme anti-Covid, nella villa di Weston McKennie sulla collina torinese. I partecipanti erano una decina, tra questi anche Paulo Dybala e Arthur. La riunione 'clandestina' è stata scoperta nella tarda serata di ieri, quando i rumori dall'abitazione del centrocampista statunitense hanno convinto i vicini ad allertare le forze dell'ordine. I tre giocatori hanno mostrato estrema collaborazione, ma non hanno evitato la multa a causa dell'assembramento e per non aver rispettato il coprifuoco, visto che l'orologio era ampiamente oltre le 22. La società bianconera ora valuta di prendere provvedimenti nei confronti di McKennie, Dybala e Arthur. Verranno sicuramente sanzionati con un'ammenda, ma non è da escludere una decisione più severa, vista anche la reazione stizzita di molti tifosi bianconeri sui social. Certo è che, però, Pirlo ha già grandi problemi di formazione per il derby all'Olimpico Grande Torino. Demiral e Bonucci saranno out per Covid, Gigi Buffon è stato fermato per un turno causa squalifica per la frase blasfema nella partita con il Parma, gli ultimi nazionali sono rientrati alla Continassa soltanto nella giornata di oggi. Come Cristiano Ronaldo e Alvaro Morata, gli indiziati principali a partire dal primo minuto per sfidare i granata. E l'ansia per i tamponi proseguirà anche nei prossimi giorni: Bernardeschi, Chiesa e Chiellini sono stati a stretto contatto con Bonucci, mentre Wojciech Szczesny è reduce da uno spogliatoio dove si è scatenato un focolaio di Covid con quattro compagni polacchi positivi. I primi test hanno dato esito negativo per tutti, quindi si è potuto tirare un primo sospiro di sollievo, ma tanto dipenderà dal periodo di incubazione del virus, qualora qualcuno fosse stato contagiato nei giorni scorsi. Al JTC si prova a pensare soltanto al campo, anche perché non sono ammessi altri passi falsi: dopo la sconfitta contro il Benevento prima della pausa, è vietato sbagliare anche il derby contro il Toro. E non è solo per tenere accesa la flebile fiammella di speranze sullo scudetto, ma anche e soprattutto per difendere il quarto posto, l'ultimo che porterà alla Champions League dell'anno prossimo. Il Napoli tallona, le due romane daranno battaglia fino alla fine: i bianconeri non possono guardare solo in vetta, devono tenere lo sguardo anche su chi sta dietro.