Fiorentina: Iachini via, Prandelli nuovo allenatore

Fiorentina: Iachini via, Prandelli nuovo allenatore

E' il primo esonero stagionale. Club, è soluzione migliore

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  • E' il primo esonero stagionale. Club, è soluzione migliore
  •  La Fiorentina ha esonerato Giuseppe Iachini dalla guida della squadra gigliata e al suo posto c'è il ritorno, dopo dieci anni, sulla panchina viola di Cesare Prandelli. Quello dell'ormai ex tecnico viola è il primo esonero in Serie A dal via della stagione. Prandelli verrà presentato domani alle ore 13.00 in diretta streaming sui canali della Fiorentina. E nel pomeriggio il nuovo tecnico viola dirigerà il suo primo allenamento al Centro Sportivo Davide Astori.

    "Purtroppo, dopo un'attenta e scrupolosa analisi dell'inizio di questa nuova stagione e dei risultati fino a oggi ottenuti - sottolinea il comunicato del club viola - la società ritiene che la soluzione migliore sia quella di revocare l'incarico all'attuale allenatore". "Il presidente Commisso e tutta la dirigenza viola - prosegue la nota - desiderano esprimere la propria gratitudine a Beppe Iachini e a tutto il suo staff per l'impegno e la professionalità dimostrati sin dal loro arrivo e gli augurano i migliori successi professionali per il prosieguo della carriera". Dopo sette giornata di campionato, la Fiorentina è 12/a con otto punti, frutto di due vittorie, due pareggi e tre sconfitte.

    Dagli Stati Uniti Commisso ha commentato così la rivoluzione sulla panchina viola: "prima di tutto voglio ringraziare personalmente Iachini, allenatore capace e determinato, che, nel momento più difficile della scorsa stagione, ha trascinato e guidato la squadra, col suo lavoro, la sua dedizione e il suo carattere. Purtroppo, gli attuali risultati impongono un cambio di guida tecnica, ma la mia stima e la gratitudine verso l'uomo e il professionista rimangono del tutto immutati. Voglio inoltre dare il mio personale benvenuto a mister Prandelli. Ho condiviso la scelta della dirigenza di puntare su di lui considerandolo il candidato ideale per la sua esperienza e la massima motivazione di tornare a lavorare per i nostri colori. Motivazione e decisione che ci aspettiamo di ritrovare in tutti i giocatori e in tutto l'ambiente che lavora intorno alla squadra. Mi auguro - ha concluso il patron - che il nuovo allenatore riuscirà a valorizzare e utilizzare al meglio la rosa e, attraverso il gioco e ai risultati che otterremo, a regalare nuove soddisfazioni alla città di Firenze e alla grande famiglia viola".