Europa League, Pioli carica il Milan: 'Saremo la sorpresa d'Europa'

Europa League, Pioli carica il Milan: 'Saremo la sorpresa d'Europa'

'Guardiamo avanti e voltiamo pagina, Mandzukic è pronto'

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  • 'Guardiamo avanti e voltiamo pagina, Mandzukic è pronto'
  • Focus sull'Europa League e solo da venerdì la mente del Milan potrà andare al derby con l'Inter.
    Stefano Pioli, in conferenza stampa, è stato chiaro. Non vuole distrazioni e, se è vero che 'vincere aiuta a vincere', la sfida di domani alle 18.55 a Belgrado contro la Stella Rossa diventa l'occasione ideale di riscatto dopo la delusione con lo Spezia, senza le pressioni che la stracittadina milanese porta con sé.
    "Sarebbe stato preoccupante se contro lo Spezia avessimo giocato da Milan e perso la partita. Ma non è stato così. Ora voltiamo pagina. Bisogna guardare avanti - spiega Pioli - e lo abbiamo sempre fatto. Nello sport non conta quanto fatto in precedenza, conta solo ciò che si fa dopo. E noi vogliamo essere la sorpresa anche in Europa".
    I piani dell'allenatore rossonero, però, non possono non tenere conto del derby. "Ci sarà tempo per prepararlo - assicura -, abbiamo voluto con tutte le nostre forze essere qua in questo momento. Siamo soddisfatti del nostro percorso. Dobbiamo mantenere umiltà ma allo stesso convinzione nelle nostre possibilità".
    Il Milan vuole passare il turno ma a Belgrado Pioli opterà per concedere un po' di riposo ad alcuni giocatori. Scocca infatti l'ora di Mandzukic "un grandissimo professionista. Un grande giocatore che sta lavorando tanto per ritrovare ritmo.
    Sta meglio e può essere pronto per giocare anche domani". Nei prossimi 18 giorni il Milan giocherà sei partite, tra cui quella con l'Inter e con la Roma "dovremo dosare le energie", ammette il tecnico rossonero.
    Oltre a Mandzukic, spazio anche a Kalulu in difesa, Meité a centrocampo con Castillejo, Rebic e Krunic a supporto della prima punta. Una chance da sfruttare per Krunic proprio contro la squadra che tifava da bambino: "Seguo molto il campionato serbo, sono molto forti. Noi li affronteremo con fiducia e consapevolezza. Dobbiamo riscattarci dopo la sconfitta contro lo Spezia e cercheremo di vincere".
    Tanti gli intrecci di questa partita, oltre a Krunic, ci sono vecchie conoscenze del calcio italiano come Filippo Falco, Diego Falcinelli e soprattutto Dejan Stankovic, guida e anima della Stella Rossa capolista in Serbia. Un derby personale per Stankovic che ha scritto la storia del calcio italiano indossando la maglia dell'Inter. "E' una partita fondamentale.
    Giocheremo senza paura - spiega - e con grande coraggio. Finora abbiamo fatto bene. Mi aspetto una grande partita. Stimo molto Pioli, ha fatto un grande lavoro".
    Il Milan vuole archiviare subito le delusioni, ritrovare morale vincendo contro una squadra sicuramente meno blasonata ma da non sottovalutare, prima in classifica con una partita in meno e con sei punti di vantaggio e soli otto gol subiti. Due ko consecutivi sarebbero un duro colpo per i rossoneri a pochi giorni dal derby scudetto. L'Europa è nel Dna del Milan che dovrà dimostrarlo, voltando subito pagina. (A