Ct Ungheria Rossi: 'Ok lavoro Mancini, serve tempo'

Ct Ungheria Rossi: 'Ok lavoro Mancini, serve tempo'

'Noi inaspettatamente primi in classifica, credo con merito'

Solutions Manager
  • 'Noi inaspettatamente primi in classifica, credo con merito'
  •  "Un consiglio all'Italia? Non mi permetto. Sono fuori da questo sistema da dieci anni, resto un grande tifoso degli azzurri. Mancini sta facendo un grande lavoro nel rifondare la Nazionale, lanciando i giovani e rischiandoli in gare importanti". Così Marco Rossi, ct dell'Ungheria, che è a sorpresa al comando del girone di Nations League davanti a Germania, Italia e Inghilterra. "Serve tempo, però, bisogna aspettarli. I ragazzi sono altalenanti, ci sta: contro di noi hanno fatto bene. Io - aggiunge il tecnico intervenuto a Radio Punto Nuovo - non la vedrei così grigia come la vogliono vedere. I giovani talenti ci sono, alcuni giocano di più altri meno, ma è una problematica che colpisce anche altre nazioni, non solo l'Italia. Attila Szalai erede di Koulibaly? Lo consiglierei, ha un'umiltà eccezionale. In un campionato come quello italiano diventerebbe un calciatore importante in pochissimo tempo. Ha forza e velocità, ha senso del corpo e della posizione. Non ci sono molti difensori con le sue caratteristiche in Europa. Il Napoli farebbe un affare a prendere uno come lui".
        E sull'Ungheria: "Siamo in un girone complicatissimo, ma ci ritroviamo inaspettatamente in prima posizione - afferma Rossi - Credo anche meritatamente, però. Questi risultati se avvengono non si può sperare che diventino una regola. Non siamo al livello di Germania, Inghilterra e Italia. Siamo in crescendo e fa piacere questa autostima, ma dobbiamo tenere i piedi per terra".