Superlega: consiglio Figc, al vaglio norma contro 'fughe' club

Superlega: consiglio Figc, al vaglio norma contro 'fughe' club

Domani la riunione: si studia per il futuro anche l'esclusione

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  • Domani la riunione: si studia per il futuro anche l'esclusione
  • (ANSA) - ROMA, 25 APR - Dalla questione Superlega alle nuove nomine delle cariche apicali degli organismi della giustizia sportiva. Sono alcuni dei temi sul tavolo del consiglio federale della Figc di domani. All'ordine del giorno del presidente Gabriele Gravina c'erano altre questione già previste prima che il caso Superlega deflagrasse a livello mondiale. Come ha già lasciato intendere, la volontà della Federcalcio non è quella di punire preventivamente ma mandare un messaggio ai naviganti in perfetta sintonia con la Uefa, nel cui Esecutivo Gravina è stato eletto questa settimana. Verrà quindi posta all'attenzione dei consiglieri federali una norma cautelativa che, quando sarà approvata, prevederà l'esclusione dai campionati federali (attraverso il meccanismo delle licenze nazionali) per quei club che decideranno in futuro di aderire a competizioni non riconosciute da Uefa e Fifa. Ma visti gli sviluppi degli ultimi giorni, con il numero uno della Uefa Aleksander Ceferin sul piede di guerra, non sono da escludersi prese di posizione più dure nei confronti dei club secessionisti. In parallelo infatti c'è anche l'evolversi della politica interna e in particolare quella della Lega di A. Con le società spaccate in due fazioni dopo la richiesta avanzata al presidente Paolo Dal Pino da parte di undici club di indire una nuova assemblea che valuti le possibili "conseguenze" per i "gravi atti" posti in essere da Juventus, Inter e Milan legati alla loro adesione al progetto Superlega.
        Un altro tema che Gravina porterà in consiglio sarà l'equilibrio dei bilanci nella campagna trasferimenti. Saranno inoltre formalizzate le nuove nomine per tutte le cariche apicali degli organismi di giustizia sportiva, quindi presidenti di Tribunale federale nazionale, Corte d'appello federale, corte sportiva d'appello e Procuratore federale. L'attuale pm Giuseppe Chinè ha già avanzato richiesta di conferma. (ANSA).