Spezia: Italiano, gara con Genoa non decisiva

Spezia: Italiano, gara con Genoa non decisiva

"Pari con Inter ci ha dato consapevolezza, ora continuità"

Solutions Manager
  • "Pari con Inter ci ha dato consapevolezza, ora continuità"
  • (ANSA) - GENOVA, 23 APR - Importante, ma non decisivo.
        Così il tecnico dello Spezia, Vincenzo Italiano, indica il derby ligure con il Genoa in programma domani pomeriggio al Ferraris.
        Le Aquile, reduci dal pari con l'Inter, vogliono vendicare la sconfitta dell'andata. "Il pareggio con l'Inter ci ha lasciato grande consapevolezza nei nostri mezzi, in questo ultimo mese dobbiamo essere così - spiega il tecnico siciliano -. Vogliamo dare continuità alla prova con l'Inter, sono convinto che affrontare il Genoa in trasferta sia difficile, è una squadra che in casa con Ballardini non ha ancora perso, ma noi dobbiamo dare il massimo per cercare di ottenere punti, affrontando la gara con determinazione e attenzione. Non saranno 90 minuti decisivi, ma importanti".
        "Il Genoa - prosegue Italiano - in casa mette in difficoltà tutti, ha tanti giocatori esperti. All'andata ci hanno battuto e messo in difficoltà, mi auguro che in un girone intero qualcosa di diverso si riesca a proporre". La terza partita in sette giorni porta il tecnico dello Spezia a valutare qualche alternativa a chi ha giocato molto. "In questa settimana sono stati coinvolti tanti giocatori, c'è bisogno di tutti: domani è la terza partita in una settimana e mi auguro che chiunque andrà in campo dia il 100 per 100. Nzola è a disposizione, è importante per noi: se sta bene ha qualità che possono fare la differenza e l'ha dimostrato." Il tecnico siciliano ha speso due parole anche sulla tifoseria, che anche in occasione della partita contro l'Inter ha incitato la squadra radunandosi a pochi metri dall'hotel.
        "Dimostrano passione ogni giorno, e prima delle gare ti danno una carica e furore ulteriori. Sappiamo cosa significa l'amore della gente per la maglia, stiamo dando il massimo anche per renderla orgogliosa". (ANSA).