Spalletti nei guai, dopo Osimhen si ferma Anguissa

Spalletti nei guai, dopo Osimhen si ferma Anguissa

L'attaccante sarà operato a Napoli, poi incognita Coppa d'Africa

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  • L'attaccante sarà operato a Napoli, poi incognita Coppa d'Africa
  •  Alla fine il danno minore è stato la sconfitta. Il Napoli esce da San Siro con le ossa rotte, nel vero senso della parola, e Luciano Spalletti si trova nei guai fino al collo. E come se non bastasse il grave infortunio ad Osimhen, che nello scontro con Skriniar ha riportato la frattura scomposta dello zigomo e dell'osso orbitale sinistro, è arrivata oggi anche la notizia che Anguissa è uscito dal terreno di gioco con una seria lesione muscolare. Al momento è difficile, se non impossibile, stabilire i tempi di recupero per i due calciatori. Osimhen, che ha lasciato l'ospedale Niguarda dove ha trascorso la nottata in osservazione, dovrà essere operato a Napoli, forse già nella giornata di domani. Anguissa, al quale è stata diagnosticata una lesione distrattiva del grande adduttore sinistro, ha avviato l'iter riabilitativo ma con gli infortuni muscolari, si sa, è difficile fare previsioni. I tempi di guarigione dei due calciatori, peraltro, si intrecciano con la loro eventuale partecipazione alla fase finale della Coppa d'Africa, che si svolgerà tra gennaio e febbraio. In condizioni normali, Osimhen e Anguissa avrebbero dovuto raggiungere i ritiri delle rispettive nazionali, la Nigeria e il Camerun, subito dopo l'ultimo impegno dell'anno di campionato, vale a dire prima della sosta per le festività natalizie. Il loro ritorno a Napoli sarebbe poi dipeso dal percorso nel torneo in Camerun (dal 9 gennaio al 6 febbraio). Per il centrocampista è possibile ipotizzare che possa rispondere alla chiamata del suo commissario tecnico; diverso è il discorso per Osimhen per il quale una prognosi più precisa potrà essere fatta soltanto dopo l'intervento chirurgico. In ogni caso prima che i due possano tornare a disposizione di Spalletti dovrà trascorrere un bel po' di tempo, forse anche più di due mesi. Il tecnico in questo periodo è costretto a rinunciare anche ad Ounas (anche per lui infortunio muscolare accusato durante una partita della nazionale algerina) che pure parteciperà alla Coppa d'Africa. Demme, Politano e il giovane Zanoli sono bloccati perché risultati positivi al Covid e in questa grave emergenza il Napoli è chiamato dopodomani a scendere in campo in Russia per affrontare lo Spartak Mosca nel penultimo impegno del girone di Europa League. Domenica sera, poi, al Maradona è attesa la Lazio di Maurizio Sarri in un altro scontro di vertice del campionato. Oggi la squadra ha ripreso la preparazione nel centro tecnico di Castel Volturno. Domani in mattinata nuova seduta e poi la partenza per Mosca. Per evitare contatti esterni, in considerazione della gravissima situazione epidemica che sta attraversando la Russia, Spalletti e un calciatore azzurro terranno domani alle 12 a Castel Volturno la conferenza stampa prevista dalle regole Uefa.