Sarri: 'Europa League più cattiva della Champions '

Sarri: 'Europa League più cattiva della Champions '

Tecnico Lazio: 'Il mio avvocato potrebbe lavorare molto quest'anno..'

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  • Tecnico Lazio: 'Il mio avvocato potrebbe lavorare molto quest'anno..'
  • Una competizione "più cattiva rispetto alla Champions", soprattutto quest'anno "in cui si giocheranno anche quattro partite in un mese": Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha ben chiara la difficoltà dell'impegno continentale, al via domani sera col Feyenoord. "Il nostro primo target è il passaggio del turno, magari da primi del giro per evitare i playoff, particolarmente insidiosi". Il discorso si sposta poi dal turnover ("Adesso la necessità di qualche ricambio diventa più impellente, magari cambierò qualcosa"), a Cancellieri ("Ragazzo con gamba eccezionale, ha accelerazioni forti. Se si cala nel ruolo, può far bene anche da attaccante"), fino a toccare il nervo scoperto dell'apertura, da parte della Procura federale, di un fascicolo riguardo le frasi sugli arbitri dette da Sarri post sconfitta col Napoli. A quel punto, il tecnico va a al sodo: "Quello che è successo in queste partite lo hanno visto tutti: io da responsabile non ho solo il diritto, ma l'obbligo di difendere la mia società, i miei giocatori e tutto il popolo laziale. E lo rifarei tutta la vita. Il mio avvocato potrebbe avere molto lavoro quest'anno...". Meglio parlare quindi del Feyenoord, ritenuta "una buona squadra, con qualità non tipiche del Nord Europa, grande palleggio e tre trequartisti mancini di ottimo livello". Sarri loda infine la crescita di Cataldi: "Nel calcio alcuni giocatori hanno una maturazione più lenta. Lui poi gioca in un ruolo che richiede 30-40 partite di fila per fare bene". Quando il tecnico aquilotto cede la parola a Sergej Milinkovic-Savic, l'asso serbo definisce l'Europa League un bel modo "per mostrare la Lazio fuori dall'Italia, siamo carichi". Il 'sergente' ha vissuto l'estate come tutte le altre ("Parlavate sempre di me, ogni giorno avevo un'altra squadra...", ironizza con i giornalisti), e si sente in forma: "Ho riposato e mi sono allenato bene. Abbiamo tanti giovani che ci daranno una mano". Domani toccherà quota 300 partite in biancoceleste, ma quando gli chiedono se crede che parteciperà con la stessa maglia alla Champions League l'anno prossimo, il centrocampista svicola: "E' dura guardare così lontano per un calciatore. Io ho giocato la Champions con la Lazio un anno solo: pensavo di più, volevo di più. Credo che quest'anno possiamo tornarci. Io capitano nei prossimi sette anni? Finché Ciro è qua, il capitano è lui".

    "L'apertura di un fascicolo della Procura federale dopo le mie frasi sugli arbitri? Quello che è successo in queste partite lo hanno visto tutti: io da responsabile non ho solo il diritto, ma l'obbligo di difendere la mia società, i miei giocatori e tutto il popolo laziale. Lo rifarei tutta la vita". Replica così Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, all'inchiesta aperta dalla giustizia Figc, nel corso della conferenza prima dell'esordio in Europa League contro il Feyenoord. "Il mio avvocato potrebbe avere molto lavoro quest'anno - ridacchia il mister biancoceleste - Adesso però pensiamo all'Europa". Per il tecnico, quella olandese è "una buona squadra, con grandi qualità di palleggio e tre trequartisti mancini di ottimo livello". Gli fa eco Sergej Milinkovic-Savic, anche lui intervistato in conferenza: "L'Europa League è sempre bella per mostrare il club al di fuori dell'Italia. Champions con la Lazio l'anno prossimo? E' dura guardare così lontano per un calciatore. Io ho giocato la Champions con la Lazio un anno solo: pensavo di più, volevo di più. Credo che quest'anno possiamo tornarci".