Lazio: Sarri, meritavamo di vincere, c'è rammarico

Lazio: Sarri, meritavamo di vincere, c'è rammarico

'Mai stati in affanno, nemmeno nel finale. Un passo in più'

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  • 'Mai stati in affanno, nemmeno nel finale. Un passo in più'
  • (ANSA) - BERGAMO, 30 OTT - "C'è rammarico per aver preso i due gol nel recupero dei due tempi, perché oggi meritavamo di vincere". Maurizio Sarri, dopo il 2-2 con l'Atalanta, recrimina sul risultato finale: "La sensazione è che meritassimo la vittoria, anche se questi episodi fanno parte del calcio e bisogna saperli accettare. Di inaccettabile ci sarebbe stato tornare a una prestazione come quella di Verona", la premessa in sala stampa al Gewiss Stadium.
        "Voglio garantire un minimo di continuità, le scelte le ho fatte sapendo che in mezzo tutti quanti stavano bene. Grandi rischi non ne abbiamo corsi, forse sul tiro dal limite di Muriel, non siamo mai stati in affanno nemmeno nel finale - ha proseguito l'allenatore della Lazio -. Luis Alberto tra l'altro ha fatto un controllo di esterno destro su una palla lunga che valeva il prezzo del biglietto. La squadra è sempre disponibile, pur avendo fatto fatica ad assimilare alcuni concetti. Lo spartiacque vero è stata la partita di mercoledì con la Fiorentina: non la migliore tecnicamente, ma per l'applicazione sì. Oggi abbiamo fatto qualcosa in più, mantenendo la stessa determinazione".
        Sarri smentisce che i suoi siano al top: "Non so quanto ci voglia per raggiungere il massimo rendimento, è come chiedere a un professore quanto i suoi studenti ci mettono a imparare la sua materia - spiega -. I ragazzi venivano da un retroterra diverso: a Napoli si difendeva già a quattro, questa squadra invece giocava un calcio molto diverso. Cataldi non è giovanissimo d'età ma è un giovanissimo del ruolo, non aveva mai trovato una collocazione definitiva in campo. Abbiamo tanti giocatori così". (ANSA).