Conference League, Mourinho: 'Zorya? Se perdiamo siamo out, è una finale'

Conference League, Mourinho: 'Zorya? Se perdiamo siamo out, è una finale'

'Abraham non è un problema, gioca'

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  • 'Abraham non è un problema, gioca'
  • "Se vinciamo siamo dentro se perdiamo siamo fuori. Un pari lascia tutto aperto e con il destino ancora nelle nostre mani. Per noi sarà una finale, così come per loro. Sarà dura andare avanti mesi e mesi con campionato e Conference, ma è un problema che vogliamo avere". Lo ha detto José Mourinho alla vigilia della sfida con lo Zorya. Poi sulla possibilità di continuare con la difesa a tre ha spiegato: "L'obiettivo è tornare a quattro, la rosa non è costruita per giocare così, i calciatori hanno fatto bene e si sono sforzati nell'adattarsi. Per qualche calciatore è una dinamica buona e può essere un'opzione da avere sempre in tasca. Il cambio modulo si fa dopo mesi di lavoro insieme, noi per forza dell'emergenza siamo stati costretti a svilupparlo ora e ne sono contento". Belle parole le spende anche per El Shaarawy. "Sta giocando in quella posizione che per me era quasi impossibile da pensare. L'anno scorso aveva avuto alti e bassi, problemi fisici e di adattamento ad alta intensità. Dopo la Cina non ha avuto continuità. Ho sempre pensato fosse un'ala offensiva, invece ha avuto un'evoluzione per cui ora gioca 90 minuti e a due metri dalla linea di porta ha fatto un salvataggio sull'unica occasione del Genoa", ha concluso lo Special One.

    "Sono contento di Abraham. Ovviamente quando sei l'attaccante di una squadra che crea tanto e che per filosofia è offensiva di solito hai la possibilità di segnare di più, ma lui lavora tanto per la squadra e aiuta tanto nel creare gioco e per me non è un problema", lo ha detto José Mourinho alla vigilia della sfida di Conference League contro lo Zorya.
        Poi ha aggiunto: "Sono felice di lui, anche difensivamente. Mi sembra che sia più giocatore di squadra, ha imparato ad avere un'altra dimensione che prima non aveva. Ovviamente penso che arriveranno anche più gol e avrà tutto. Ha avuto un piccolo calo dopo un inizio forte, ma è normale dopo l'infortunio che lo ha costretto a giocare con qualche limitazione. Gioca così come Rui Patricio e Zaniolo"