Conference: Barak illude Fiorentina, col Riga è 1-1

Conference: Barak illude Fiorentina, col Riga è 1-1

Fischi per i viola alla prima in Conference League

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  • Fischi per i viola alla prima in Conference League
  •  Il ritorno della Fiorentina in Europa a cinque anni dall'ultima volta non è stato come Commisso e Italiano speravano: contro i lettoni dell'Rfs Riga, prima giornata della fase a gironi di Conference League, è finita 1-1 e tra i fischi, un risultato che non premia le tante occasioni da rete costruite dai viola ma è conseguenza della mancanza di incisività sotto porta e della disattenzione difensiva (non l'unica) che ha permesso a Ilic di pareggiare il vantaggio timbrato da Barak. E' accaduto tutto nella ripresa, dopo un primo tempo in cui la squadra di casa aveva colpito un palo e impegnato il portiere lettone in almeno quattro circostanze.Dopo aver eliminato il Twente nei playoff, la Fiorentina ha affrontato la prima giornata della fase a gironi di Conference League con sei cambi rispetto alla formazione che ha pareggiato con la Juventus: Gollini, Bonaventura, Ikoné, Cabral e in difesa (in emergenza per l'infortunio di Milenkovic e lo squalificato Igor) l'inedito tandem formato da Martinez Quarta e Ranieri, quest'ultimo all'esordio stagionale. Confermati fra gli altri Barak, alla quarta di fila da titolare, e Kouamè a segno con i bianconeri. L'Rfs Riga è arrivata nel pieno del campionato lettone dove è attualmente terza in classifica dopo 27 giornate, a 7 punti dal 1° posto. Al pronti via, la Fiorentina ha colpito un palo con Barak e cercato l'affondo con Ikoné di tacco, i lettoni si difendevano opponendo grinta e fisicità, cercando ogni tanto qualche ripartenza, specie con Emerson e Ilic. Il gioco e le occasioni migliori erano comunque dei viola: Cabral nel giro di pochi minuti ci provava tre volte, prima di testa poi con i piedi ma Steinbors si opponeva con prontezza e bravura. Come pure poco dopo su un'inzuccata di Barak. Un assalto continuo da parte della Fiorentina che però non riusciva a raccogliere i frutti sperati nonostante il 71% di possesso palla. Non solo: da un controllo sbagliato del pallone di Bonaventura nel finale del primo tempo nasceva l'occasione più pericolosa del Riga, ripartenza veloce di Ilic a campo aperto, Gollini però sventava raccogliendo applausi. A inizio ripresa Italiano inseriva Sottil per Kouamé e poco dopo Jovic per Cabral. Ma era un centrocampista, Barak, a sbloccare il risultato raccogliendo al volo l'assist di Biraghi, prima rete in viola per il giocatore ceco che verrà presentato domani. La Fiorentina continuava a spingere, Ikonè falliva l'ennesima occasione e di lì a poco arrivava la doccia fredda: il Riga affatto intenzionato a mollare agguantava il pareggio con uno dei suoi uomini migliori, Ilic, lesto a infilarsi tra le maglie della difesa viola. Italiano allora cambiava di nuovo: Saponara per Ikoné (beccato da qualche fischio) e Mandragora per Barak. Obiettivo, riprendere in mano il match e ritrovare un successo che manca dal 18 agosto. Ma stanchezza, confusione, poca lucidità non aiutavano la Fiorentina che chiudeva ancora in avanti ma senza il guizzo giusto. L'ultimo tiro era di Jovic in pieno recupero con il pallone che finiva di poco a lato. Poi i fischi e lo slogan dalla curva Fiesole 'Noi vogliamo undici leoni'. Giovedì prossimo a Istanbul con il Basaksehir servirà ai viola molto di più.