Champions, Pioli avvisa: 'Sfida difficile serve gara top'

Champions, Pioli avvisa: 'Sfida difficile serve gara top'

Milan senza Origi e Rebic 'stiamo bene e daremo il massimo'

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  • Milan senza Origi e Rebic 'stiamo bene e daremo il massimo'
  • E' solo la seconda partita di Champions League e quindi "non è decisiva perché ne mancano ancora tante" ma allo stesso tempo "è molto importante visti i risultati della prima giornata". Stefano Pioli mette in guardia il suo Milan alla vigilia della sfida contro la Dinamo Zagabria, avversario impegnativo anche perché capace di battere il Chelsea e condannare all'esonero Tuchel. Per vincere, quindi, servirà "il miglior calcio possibile, tenendo alto il livello", avvisa Pioli. La prestazione non del tutto soddisfacente contro il Salisburgo non può e non deve bastare ai rossoneri che non sono andati oltre il pari, rimontando un gol di svantaggio. Allo stesso tempo però, all'orizzonte, o meglio domenica sera, c'è il Napoli di Spalletti. Uno scontro diretto in cui non sarà arruolabile Leao, squalificato. Sul portoghese sono riposte molte delle speranze europee dei rossoneri. "Sta giocando ad un livello importante sia tecnico che mentale e con continuità", lo elogia l'allenatore. Calcoli, però, Pioli giura di non volerne fare, sceglierà la formazione che gli dà maggiori garanzie, anche se De Ketelaere (che secondo il tecnico potrebbe anche giocare come punta) sarà probabilmente risparmiato per far spazio a Brahim Diaz.

    "In tutte le partite è sceso in campo per me il miglior Milan per poter vincere. La squadra sta bene sia di testa che di gambe, conosco il minutaggio di tutti. Certo, in Champions ci mancano un po' di giocatori. Rebic e Origi sono infortunati ma recuperiamo Krunic". Ancora una volta a caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco sarà Olivier Giroud. Il francese è compiaciuto degli straordinari che gli sono stati imposti ma con Ibra ancora fermo ai box, la presenza di Origi sarebbe stata determinante. "Non siamo preoccupati per la sua situazione ma siamo dispiaciuti - spiega Pioli - perché è un giocatore forte che abbiamo fortemente voluto. Spero che dopo la sosta possa tornare disponibile". Intanto ci sono due partite complicatissime da non sbagliare, iniziando dal match di Champions a San Siro. "Loro segnano in media tre gol a partita e nel loro campionato sono abituati a farla la partita. Invece in Champions - avverte Pioli - hanno aspettato e colpito in ripartenza. Hanno tutte le caratteristiche di una squadra difficile da superare. Se giochiamo al nostro livello vinciamo in Italia e in Europa, se non lo facciamo non vinciamo da nessuna parte. Loro hanno una difesa molto compatta e sono micidiali in contropiede". Ancora una volta, quindi, occhi puntati sulla difesa dopo le imprecisioni di questo inizio stagione. Un campionato che sta generando accese polemiche, soprattutto per le decisioni della Var tanto che si è' arrivati a parlare di un 'problema-Var'. "E' difficile dare una risposta. Quello che successo - ammette Pioli - è un po' spiazzante. Come sempre in tutte le problematiche è facile puntare il dito, ma bisogna trovare delle soluzioni e situazioni in cui ci sia più equilibrio".